No. Non ho capito bene che cos’è che mi piace di essere gay e non saprei che cosa dovrei dire ad un ragazzo che non si accetta. Ma posso provare a scrivere senza pensarci troppo e postare senza rileggere, o quasi. Essere gay è stato un dono enorme per me, mi ha permesso di trovare un sacco di amici e l’accettazione è stata un’occasione d’oro per rimettere in discussione chi sono, quali sono i miei rapporti con le altre persone e il mio posto ne mondo. L’accettazione è stata la prima volta in cui ho detto «No, signori, io sono così e si fa come voglio io». Il desiderio di esprimere me stesso e la capacità di accettare i miei difetti, i lati negativi, le debolezze mi hanno reso una persona migliore, più socevole, più allegra, più ottimista. Essere gay mi ha permesso di imparare a vedere il mondo da punti di vista diversi da quelli della “gente comune”, così come avere una prospettiva di vita diversa mi ha insegnato ad accettare la diversità e a pensare a strade alternative. Essere gay mi ha permesso di avere qualcosa per cui lottare e qualcuno da aiutare e devo dire che mi piace, molto. Essere gay mi ha permesso di mettere in discussione la mia sessualità in modo profondo, come credo a pochi etero capiti. Sono felice di essere come sono, felicissimo!
Allora , Helyx, mi sa che dovresti aggiornare la risposta alla domanda 28 del questionario…. E’ bello vedere che tutto cambia. Specie se in meglio
B.